Toano, domenica a Ca’ Marastoni si celebra l’anniversario della battaglia di Pasqua



Domenica sarà celebrato l’ottantesimo anniversario della battaglia di Ca’ Marastoni, che scoppiò il primo aprile 1945, a meno di quattro settimane  dalla liberazione.

“Era il giorno di Pasqua – racconta Elio Ivo Sassi, presidente provinciale dell’Associazione liberi partigiani italiani – partigiani cristiani – e fu una solennità bagnata di sangue, perché persero la vita sei combattenti della brigata Italo delle Fiamme verdi, fondata dal comandante ‘Carlo’, don Domenico Orlandini”.

Il ritrovo è previsto per le 10, nel “nostro sacrario dei caduti – continua il presidente –  che è di recente diventato di proprietà di Alpi-Apc grazie alla donazione della chiesa reggiana. Faranno seguito l’alzabandiera e la messa officiata da don Giuseppe Lusuardi”.

Il programma prevede inoltre i saluti dello stesso Sassi e di Leonardo Perugi, sindaco di Toano, e gli interventi di Elena Carletti, consigliere regionale, e di Giorgio Zanni, presidente della Provincia. Si proseguirà con la rievocazione dello scontro a fuoco coi nazisti a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado.

“Nella notte tra il sabato santo e la Pasqua – ricorda Elio Ivo Sassi – le truppe tedesche attraversarono il fiume Secchia e si addentrarono nel territorio toanese. In prossimità di Cerrè Marabino intercettarono e fucilarono la staffetta garibaldina Valentina Guidetti, ‘Nadia’, alla quale fu poi conferita medaglia d’argento al valor militare alla memoria. Domenica la ricorderemo, alle 9.30, con la deposizione di un omaggio floreale al cippo a lei dedicato”.

Conclude Sassi: “Successivamente i nazisti colsero di sorpresa alcuni partigiani di guardia sul crinale di Monte della Castagna, riuscendo a prenderne il controllo. Tuttavia, dopo violenti scontri, i combattenti delle Fiamme verdi, con il supporto del battaglione alleato, composto da soldati inglesi e russi, e di altri partigiani, riuscirono a ribaltare la situazione. Caddero però sul campo il capitano William Manfredi, ‘Elio’, medaglia d’argento al valor militare alla memoria, il comandante di distaccamento Vito Caluzzi, ‘Taylor’ (medaglia di bronzo), Ariante Mareggini, ‘Tarzan’, Meuccio Casotti, ‘Agostino’ (medaglia di bronzo), Ennio Filippi, ‘Lampo’ (medaglia di bronzo) e Valentino Lanzi, ‘Leopoldo’. Il nemico si ritirò, verso sera, contando anch’esso dodici morti, tredici prigionieri e numerosi feriti”.

La cerimonia sarà accompagnata dalle note musicali della fanfara della scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri di Firenze, che, a fine mattinata, si esibirà in un breve concerto.