Impossibile ma visibile, la 19a edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti



    Le città di Carpi, Correggio, Maranello, Modena, Pavullo e Bologna ospiteranno IMPOSSIBILE MA VISIBILE, la 19a edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti, organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi.

    La proposta per il 2017 comprenderà spettacoli di danza, musica e teatro, laboratori, proiezioni di film, presentazioni di libri, incontri e testimonianze. Si tratta della diciannovesima edizione della manifestazione dedicata all’eccellenza nella differenza, laddove è possibile incontrare artisti che non si sono arresi o nascosti di fronte al proprio limite, bensì lo hanno conosciuto, accolto e superato, investendo sui propri talenti e perseguendo i propri desideri. La manifestazione dal titolo IMPOSSIBILE MA VISIBILE offre un nutrito palinsesto che prevede spazi dedicati alle arti performative con spettacoli e concorsi di teatro, musica e danza e momenti di approfondimento sul tema della disabilità attraverso la presentazione di libri e film. Durante la manifestazione saranno organizzati laboratori dedicati a scuole e centri diurni al fine di creare e consolidare importanti sinergie con i giovani realtà del settore e non.

    Di seguito il concept di IMPOSSIBILE MA VISIBILE secondo il presidente Sergio Zini:

    La Bellezza che passa attraverso le fragilità e le crepe dell’esistenza delle vite esplicitamente imperfette dei nostri artisti (che non è altro che una versione della vita implicitamente imperfetta di tutti noi), va ad illuminare le vite di ciascuno di noi e questo ridona una luce diversa al reale che non è più così ordinario né definito dalle categorie fino ad ora comprese, categorie spesso imposte da un pensiero forte che si insinua nella nostra mente, camuffato da nostra opinione. Il reale perciò riemerge e ti costringe ad essere di nuovo visto, per quel che veramente è: un’Altra cosa.

    Questi artisti ci parlano di libertà, che non è la libertà coatta che ci tocca vivere oggi, affollata ma vuota, movimentata ma insensata, forse buona, ma di una bontà tirannica che non lascia posto all’io. Ci parlano della libertà di un uomo che capisce che dipende. Dipende da quella luce che trapassa le nostre ferite e che tratteggia intorno a noi ciò che siamo e non ciò che pretendiamo di essere.

    “Suonate le campane che ancora possono suonare, dimenticate la vostra offerta perfetta: c’è una crepa, una crepa in ogni cosa è così che entra la luce” [Leonard Cohen, Anthem]

    Ma da dove viene la luce? Chi ce la dà? “Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre” [Libro della Genesi, 1,3-4]

    E questa luce si vede anche oggi, sulla faccia degli uomini liberi.

    L’offerta culturale del Festival si articola nei due ambiti delle Arti performative e degli Approfondimenti che spaziano nei seguenti settori: Arte, Cinematografia, Letteratura, Musica, Danza, Teatro, Istruzione, Salute, Terzo settore, Imprenditoria e Agricoltura. Le varie proposte, infatti, coinvolgeranno esponenti delle scuole primarie di primo grado, dell’università, del mondo produttivo, del primo e del secondo settore.

    • ARTI PERFORMATIVE:

    ll nutrito palinsesto delle arti performative consta di tre spettacoli musicali, due spettacoli teatrali e un concorso multidisciplinare. Presso il teatro Asioli di Correggio viene confermato il concorso Open Festival che vede confrontarsi nell’ambito del teatro e della danza compagnie emergenti, composte da persone con disabilità e non. Il Teatro comunale di Carpi ospita lo spettacolo multidisciplinare proposto dalla compagnia musicale “Flame the Band” di New York e dalla compagnia di danza “Ego Sum” di Siena, presentato da Claudia Penoni, sostenitrice e testimonial del Festival da numerose edizioni. La musica sarà protagonista anche nella giornata di Casa Mantovani dedicata ai laboratori multidisciplinari e allo spettacolo musicale con il gruppo Concordanze. Gli spettacoli teatrali proporranno sperimentazioni e pièce classiche. Da un lato la Compagnia teatrale Manolibera si esibirà presso il Teatro Comunale di Carpi con Bertoldo, uno spettacolo comico della tradizione popolare, dall’altro lato la Compagnia Teatrale Talentho rappresenterà “Amore e Psiche” in un ventaglio di nuance tra tragedia e realtà, teatro fisico e drammaturgico. La Band musicale Ladri di Carrozzelle, farà una doppia data, portando il Festival a Pavullo nel Frignano e concludendo la kermesse a Carpi.

    • APPROFONDIMENTI:

    l momenti di approfondimento, oltre a riconfermare le giornate dedicate ai laboratori (lab-day), proporranno la presentazione di libri, la visione di film a tema, serate dedicate al dialogo intersettoriale tra mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria, dell’agricoltura e del terzo settore.

    Le città di Carpi e Bologna ospiteranno il film “Life, Animated”, un’importante testimonianza di comunicazione possibile all’interno dello spettro autistico.

    Maranello farà da cornice all’incontro con gli autori de “Il mio principe” e “Zigulì”. La serata, moderata dal giornalista e scrittore Pino Ciociola, farà il punto sulla situazione a cinque anni dalla pubblicazione.

    Porteranno la loro testimonianza “IMPOSSIBILE MA VISIBILE” l’artista paraolimpica Cecilia Camellini, Enrico Craighero, padre di due figli con importante disabilità, e Silvia Chiodin, autrice e regista del documentario “Cristina il racconto di una malattia” tratto dal libro di Cristina Marcato, autrice del libro “Non spegnere la luce. Viaggio introspettivo in una psicosi”. Protagonista Cristina e il successo di “malata guarita nella malattia” grazie ai ricordi di quello che era e che è stato; usando le tinte della normalità e i colori della primavera e di fine estate. Ne è risultato un racconto corale; tante voci e un’unica protagonista: lei.

    La città di Modena ospiterà il Convegno di Psichiatria “Chi ha paura dello spettro dell’autismo?” al quale interverranno Emma La Macchia, Stefano Lassi, Paolo Stagi e Ciro Ruggerini.

    Due giornate intere saranno dedicate a laboratori multidisciplinari aperti a scuole e centri socio-riabilitativi presso Villa Chierici. Nella fattispecie trattasi di:

    – IO sono arte – Cooperativa Sociale Nazareno

    – Pet Therapy – Lune Nuove

    – Gruppo Fiaba – Cooperativa Sociale Nazareno

    – Cake Design – Cooperativa Sociale Nazareno

    – Il thè del Cappellaio Matto – Gisella Casadei

    – Narra-tela, leggende in valigia – Gisella Casadei

    – Oggettistica in feltro – Cooperativa Sociale Nazareno

    – Carta artigianale – Cooperativa Sociale Nazareno

    – Sound Beam – Prove D’Orchestra – Cooperativa Sociale Nazareno

    – L’Orto biodinamico- Cooperativa Sociale Nazareno

    – Metodanza – Pietro Zini, Luna Latina

    -Danza in armonia – Paola Zanelli e Pietro Zini

    – Art Decò – Cooperativa Sociale Nazareno

    Il Festival conferma il proprio respiro intersettoriale promuovendo un dialogo sulla responsabilità sociale di impresa presso la sede di Angelo Po – Grandi cucine industriali al quale interverranno i rappresentanti di affermate imprese nazionali ed internazionali: Dr. Ausbüettel, Perfetti – Look-o-Look e BB Group.